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NELLE COLONIE DEL CORNO D’AFRICA
Un viaggio straordinario nel cuore estremo del Corno d’Africa, alla scoperta di tre realtà profondamente diverse ma unite da una storia comune di antiche rotte commerciali, culture millenarie e influenze coloniali: Somalia, Somaliland e Gibuti. Un itinerario di 16 giorni che attraversa territori remoti e poco conosciuti, alternando lunghi trasferimenti in 4×4 e voli interni raggiungendo luoghi difficili da esplorare con i normali itinerari turistici: Bargal, Capo Guardafui, Hafun, Qardho ed Eyl. Qui incontreremo villaggi tradizionali, comunità nomadi e antiche testimonianze storiche, tra cui il Faro Francesco Crispi, le rovine dell’antico porto di Opone e le grandi saline dell’epoca coloniale italiana.
Il viaggio prende il via dall’Italia con l’arrivo a Bosaso, nel Puntland, da dove inizia una vera spedizione lungo la costa settentrionale della Somalia. Si percorrono piste desertiche e territori ancora incontaminati, raggiungendo Bargal e Capo Guardafui, estremo promontorio del Corno d’Africa, dove si trova lo storico Faro di Francesco Crispi, testimonianza della presenza italiana nella regione. Si prosegue verso Hafun, tra antichi porti, rovine di Opone, saline coloniali e spettacolari paesaggi sull’Oceano Indiano, fino a Qardho, Eyl e Garowe, immergendosi nella cultura pastorale e nella storia del Puntland.
Da Garowe un volo conduce a Mogadiscio, capitale della Somalia e antica città portuale, dove il passato commerciale e le testimonianze dell’epoca ottomana e italiana convivono con i segni della storia più recente. Tra mercati, quartieri storici, spiagge dell’Oceano Indiano, saline e dune del deserto di Nimow, la capitale offre un volto autentico e sorprendente del Paese.
Per chi vorrà, potrà estendere Il percorso continuando verso il Somaliland, con Hargeisa e Berbera. Qui la storia coloniale britannica si intreccia con antiche tradizioni locali. La visita a Laas Geel, con le sue straordinarie pitture rupestri preistoriche, rappresenta uno dei momenti archeologici più importanti dell’intero viaggio, mentre Berbera conserva il fascino di un’antica città portuale affacciata sul Golfo di Aden.
L’ultima parte dell’itinerario conduce a Gibuti, ex colonia francese e crocevia strategico tra Africa e Penisola Arabica. Dalla capitale si raggiungono alcuni degli ambienti più spettacolari del Corno d’Africa: il Lago Assal, con le sue distese di sale e le acque turchesi, il paesaggio vulcanico della Rift Valley e il surreale Lago Abhe, circondato da fumarole e imponenti formazioni calcaree.
Un viaggio impegnativo e autentico, costruito per chi desidera andare oltre le rotte turistiche tradizionali: dalla storia coloniale italiana e britannica alle antiche civiltà del Corno d’Africa, dai porti dell’Oceano Indiano ai deserti del Puntland, fino ai paesaggi vulcanici e lunari di Gibuti. Un’unica grande traversata attraverso una delle aree più remote, affascinanti e meno conosciute dell’Africa.
Puntland, sulle tracce della Somalia più autentica, riaperto al turismo da poco
Bosaso e il primo incontro con il Puntland – Bazar, moschee, villaggi di pescatori, spiagge e tradizionale ospitalità somala.
Capo Guardafui e Il Faro Francesco Crispi – Una singolare testimonianza dell’architettura e della storia coloniale italiana.
Le antiche saline di Hafun – Affascinanti resti di quello che fu uno dei più grandi complessi per la produzione del sale al mondo, legati alla presenza italiana.
Eyl, tra pirati e Dervisci – Una città ricca di storia, un tempo centro della pirateria nel Corno d’Africa e importante roccaforte del movimento dei Dervisci somali.
Mogadiscio, capitale somala che conserva importanti testimonianze del lungo legame con l’Italia, durante il periodo coloniale e ancora visibile in edifici e architetture storiche.
Hargeisa si distingue per le straordinarie pitture rupestri di Laas Geel e per la sua storia legata al Somaliland britannico.
Berbera, invece, affascina per il suo antico porto commerciale e per le testimonianze delle epoche ottomana e britannica visibili nel centro storico.
Djibouti tra paesaggi estremi e surreali: dal suggestivo Lago Abbé, con fumarole e formazioni rocciose spettacolari, al Lago Assal, il punto più basso dell’Africa, tra acque turchesi e immense distese di sale.
MARTEDÌ 19 GENNAIO 2027
Arrivo in aeroporto in tempo utile per e formalità di imbarco. Partenza dall’Italia con volo di linea. Scalo e cambio di aeromobile.
MERCOLEDÌ 20 GENNAIO 2027
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bosaso (BSA) “Bender Qassim” solitamente atterra alle 13:25 con Ethiopian. Disbrigo formalità doganali, incontro con il nostro staff locale e trasferimento in hotel, consegna delle camere e briefing sul tour. Bosaso rappresenta la capitale commerciale e la città più popolosa dello stato autonomo del Puntland, uno Stato federato dichiarato autonomo nel 1998, situato nel nord-est della Somalia, all’estremità del Corno d’Africa.
Mezza giornata di visite guidate in inglese sia camminando che in veicolo se necessario:
Porto di Bosaso: Il cuore economico della città, animato da barche da pesca e mercantili.
Bosaso Beach e Mareero Beach: Aree costiere dove ammirare il mare e passeggiare.
Moschee locali: Tra cui la Masjid Rowda e la Dacwah Mosque, punti di riferimento religiosi e architettonici nel centro urbano.
Bosaso Stadium: se il tempo a disposizione lo permette, avrete modo di vedere dall’esterno lo stadio cittadino, dove spesso si respira la passione locale per il calcio. Cena e pernottamento in hotel
GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2027
Partenza molto presto al mattino dopo colazione per affrontare una lunga giornata di trasferimento in auto verso Bargal. Le strade in questa zona della Somalia sono spesso sterrate o accidentate, il che allunga notevolmente i tempi di percorrenza effettivi rispetto alla sola distanza chilometrica. Arrivo a Bargal nel tardo pomeriggio, se il tempo a disposizione lo permette, sarà possibile fare una camminata sulla splendida costa per apprezzare il suo straordinario paesaggio naturale e il suo profondo valore storico. Pensione completa e pernottamento in guest house.
VENERDÌ 22 GENNAIO 2027
Dopo colazione, partenza al mattino presto in 4X4 vero Capo Guardafui, un vero e proprio sacro Graal per i viaggiatori avventurosi. Maestoso promontorio calcareo alto 244 metri che rappresenta geograficamente l’apice del Corno d’Africa e costituisce il secondo punto più a oriente dell’intera Africa continentale, preceduto solo dal vicino promontorio di Ras Hafun. Raggiungete il “Faro di Francesco Crispi”:
“Dal 1899 gli italiani iniziarono a studiare la costruzione di un faro a Capo Guardafui. Il primo progetto fu realizzato nel 1904. L’Italia chiese alle altre potenze marittime di contribuire alle spese, ma la Gran Bretagna non accettò.
A fine visite, rientro a Bargal. Pensione completa. Pernottamento in guest house.
SABATO 23 GENNAIO 2027
Partenza al mattino presto, dopo colazione per dirigersi verso Hafun. Gran parte del tragitto è composto da piste non asfaltate, sabbia o strade gravemente danneggiate da eventi atmosferici passati.
Arrivo ad Hafun ed in base al tempo a disposizione, sarà possibile effettuare le seguenti visite:
Capo Hafun (Raas Xaafuun): Spettacolare promontorio roccioso collegato alla terraferma da uno stretto istmo, da cui si ammirano splendidi panorami sull’Oceano Indiano e sulle sue acque dalle intense sfumature turchesi e blu.
Rovine storiche di Opone: Antico porto e importante centro commerciale dell’Oceano Indiano, citato fin dall’antichità e caratterizzato da interessanti resti archeologici, tra cui ceramiche e monete.
Ex saline coloniali: Resti della grande industria del sale costruita durante il periodo coloniale italiano negli anni Venti e Trenta, un tempo tra i maggiori impianti di produzione salina al mondo.
Il Faro di Hafun: Storica struttura situata sul promontorio, in posizione dominante sulle importanti rotte marittime della regione.
Pensione completa. Pernottamento in guest house.
DOMENICA 24 GENNAIO 2027
Dopo colazione, partenza al mattino presto in direzione Qardho. Trasferimento nel pieno cuore del Puntland, attraverso alcuni degli scenari più remoti e autentici della Somalia, tra piste desertiche, antichi insediamenti e testimonianze del passato coloniale italiano. Avrete modo di vedere Villaggi e accampamenti nomadi: piccoli insediamenti e comunità di allevatori, che conservano le tradizionali attività pastorali legate a cammelli e capre. Arrivo a Qardho, vivace città dell’entroterra e storico centro commerciale, caratterizzata da mercati animati e da un’atmosfera profondamente legata alla cultura locale. Pensione completa. Pernottamento in hotel.
LUNEDÌ 25 GENNAIO 2027
Dopo colazione, partenza di buon’ora al mattino per raggiungere Eyl. Durante il trasferimento ci si muove attraverso paesaggi semi-desertici remoti, piccoli insediamenti tradizionali e panorami brulli tipici dell’altopiano interno prima di scendere verso la costa dell’Oceano Indiano. Le visite di Eyl (che potranno essere effettuate o all’arrivo in giornata odierna o alcune anche al mattino successivo) comprendono:
Il Forte dei Dervisci (Dgarta Sayyidka): Un maestoso edificio storico a due piani, costruito agli inizi del Novecento. Fu una delle principali roccaforti e il quartier generale del leader nazionalista Sayyid Mohammed Abdullah Hassan, conosciuto come il Mullah Pazzo, durante la resistenza contro la colonizzazione britannica.
Le spiagge e il litorale dell’Oceano Indiano: Eyl è caratterizzata da vaste spiagge di sabbia e da tratti di costa incontaminati e poco frequentati, affacciati sull’Oceano Indiano, perfetti per suggestive passeggiate al tramonto.
L’antico porto e il centro storico: Un’antica località marinara che in passato rappresentava un importante punto commerciale della regione del Nugal, dove si incontrano testimonianze della storia coloniale italiana e le tradizioni locali.
Pensione completa e pernottamento in hotel ad Eyl.
MARTEDÌ 26 GENNAIO 2027
Dopo colazione, partenza presto verso Garowe, o Garoe. Capitale del Puntland.
In base all’orario di arrivo a Garowe, sarà possibile effettuare le seguenti visite:
• • La Moschea Centrale di Garowe: Un importante punto di riferimento religioso e architettonico situato nel cuore della città. Pernottamento in hotel. Pensione completa.
MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2027
Colazione trasferimento in aeroporto per il volo GAROWE-MOGADISCIO 11:30-13:30.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Mogadiscio e dopo il disbrigo doganale ed il ritiro bagagli, incontro con la guida locale in inglese per il trasferimento in hotel e la consegna delle camere.
Mogadiscio (in somalo Muqdisho) è la capitale e la città più popolosa della Somalia, situata lungo la costa dell’Oceano Indiano. Un tempo celebre hub per i traffici commerciali marittimi e successivamente fulcro del colonialismo italiano, l’area urbana ha subito profonde devastazioni a causa del conflitto civile scoppiato all’inizio degli anni ’90.
Partenza per le visite (il pranzo verrà organizzato regolandosi con gli orari di arrivo).
Visita alla Cattedrale della Capitale e poi del Faro di Mogadiscio: il Vecchio Porto di Mogadiscio e gli edifici dell’Impero Ottomano. Visiteremo poi Mogadishu Mile dove vi sono ancora resti dei carri armati pakistani e americani, del 1993, il Mercato di Bakara e il il luogo dell’incidente di Black Hawk Down; tra le altre destinazioni iconiche la spiaggia di Jazira una delle migliori spiagge della Somalia, dove potrete nuotare e divertirvi. Ritorno in hotel. Pensione completa.
GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2027
Dopo colazione, proseguiamo con le visite .
Il mercato del pesce di Mogadiscio: dove potrete vedere diversi tipi di pesce, inclusi squali e tartarughe.
Breve tragitto in veicolo per raggiungere le saline rosa: saline storiche della Somalia, chiamate Gezira (Jasira) situate a pochi chilometri a sud di Mogadiscio. A non molta distanza raggiungiamo il deserto del Nimow, caratterizzato da una distesa di affascinanti dune di sabbia dorata (chiamate localmente Carro Gaduud) che si fondono a breve distanza con la costa dell’Oceano Indiano e la vicina spiaggia di Jazira Beach. Visita al Hamarweyne Market e Shanghai Old City, la Tomba del milite ignoto Dalirka Dahson.
Passeggiata a Lido Beach per osservare le genti del posto e per fare un giro in barca, prendere un tè, un caffè. A fine visite rientro in hotel. Pensione completa.
VENERDÌ 29 GENNAIO 2027
Colazione in hotel. Volo previsto con partenza da Mogadiscio alle con arrivo a Barbera alle trasferimento all’aeroporto di Mogadiscio per il volo diretto su Hargeisa. Djibouti. Arrivo in aeroporto e dopo le formalità di imbarco, usciti dall’area doganale incontreremo il nostro staff locale per il trasferimento a Barbera. Durante il tragitto, sosta per la visita di Laas Geel: una formazione di grotte nelle zone rurali alla periferia di Hargeisa, nella regione di Maroodi Jeex del paese. Contiene alcune delle prime pitture rupestri conosciute di aurochs africani addomesticati nel Corno d’Africa. Passiamo a visitare la cittadina di Berbera: una città portuale molto più piccola e rilassata della capitale. Le strade sono molto più tranquille e alcune parti della città sembrano deserte. Questa è più conservativa di Hargeisa, quindi ricorda le regole della fotografia: fotografa le persone solo con previa autorizzazione. Visita alla spiaggia di Batalaale per una nuotata in una delle migliori spiagge del Somaliland. A fine visite, pernottamento in hotel. Pensione completa.
SABATO 30 GENNAIO 2027
Berbera, importante porto sul Golfo di Aden, fu per secoli un centro commerciale strategico, frequentato da mercanti arabi, indiani e africani. Alla fine del XIX secolo passò sotto il controllo britannico e divenne uno dei principali centri del Protettorato della Somalia Britannica. Dopo colazione visiteremo il Porto di Berbera e il mercato del pesce.
Rientro ad Hargeisa, capitale del Somaliland, dove visiterete il mercato dei cammelli e del bestiame, il vivace mercato centrale, il Memoriale della Guerra con il celebre MiG, il Museo della cultura del Somaliland e la Moschea Centrale. Nei dintorni, le suggestive colline di Naasa Hablood regalano splendidi panorami sulla città e sul paesaggio circostante.
Pernottamento in hotel. Pensione completa.
DOMENICA 31 GENNAIO 2027
Trasferimento in tempo utile in aeroporto di Hargeisa per il volo diretto su Djibouti City. Arrivo all’aeroporto internazionale di Djibouti, disbrigo delle formalità doganali ed incontro con il nostro staff locale per il trasferimento in hotel. Partiamo per le visite della capitale: Ex colonia francese, indipendente dal 1977, Djibouti, con oltre mezzo milione di abitanti accoglie quasi i 2/3 della popolazione complessiva del paese. Fondata sul finire del XIX secolo per volere del governatore francese, trait d’union socio-culturale fra il Corno d’Africa e la Penisola Arabica, approdo naturale nel passaggio tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden, ha fatto del suo porto il motore di traino dell’economia dello stato. Gran parte delle transazioni commerciali sono rappresentate dalle attività di import ed export dell’Etiopia, per la quale Djibouti si è prestata a fungere da porto franco dopo che essa aveva perso lo sbocco sul Mar Rosso a seguito dell’indipendenza dell’Eritrea. Djibouti, grazie alla posizione geografica strategica sul mare, in questi ultimi anni sta investendo molto in quella che era la sua seconda attività portuale, cioè il rifornimento e il trasbordo per le navi mercantili in transito dallo stretto di Bab Al Mandeb, la lingua di mare larga 30 km che separa il continente africano dalla penisola arabica. Non sorprende vedere all’ancora i dhow, le caratteristiche grandi imbarcazioni arabe, ormeggiate tra petroliere e mercantili. Se il tempo a disposizione lo permette, visiteremo (con pagamento in loco in contanti) l’Isola di Moucha. Pensione completa. Pernotto in hotel.
LUNEDÌ 01 FEBBRAIO 2027
Lago Assal, il punto più basso d’Africa (-155 metri) endoreico e a elevata concentrazione salina. Con le sue acque color azzurro e turchese, maculate qua e là da atolli di sale e con le sponde bordate da formazioni saline cristallizzate, regala scorci indimenticabili. Il lato nord del lago è occupato da un immenso bacino di sale di circa 60 kmq e con uno spessore di 80 metri. Si effettua un’escursione in parte in macchina e in parte esplorando a piedi questa spettacolare distesa salina, un luogo-non luogo dove la natura ha dato magnificente prova del suo senso artistico naif. Possibilità di effettuare un breve bagno nelle acque del lago ad alta concentrazione salina. Rientro al campement e poi partenza per il plateau vulcanico, un’area vulcanica di 7 km che si trova tra il lago Assal e il mare. Siamo proprio nel punto dove l’Asia si separa dall’Africa, nel cuore della Rift Valley, la grande spaccatura della crosta terrestre che dal Mar Rosso attraversa buona parte dell’Africa orientale. La definizione di ambiente “apocalittico” o “infernale” sono appropriate per descrivere questo sito caotico di rocce vulcaniche nere, profondi canyon e tunnel lavici. Ci dirigiamo verso il confine con l’Etiopia, dove si trova il Lago Abhe (Abie Hajk). Il Lago Abhe (Abie Hajk) è un lago salato circondato da incredibili fumarole e suggestive formazioni rocciose. Le vedute sono semplicemente surreali. Il Lago Abhe (Abie Hajk) si trova nella depressione tettonica dell’Afar. È famoso per gli stromatoliti, formazioni di calcare fantasia, trovate sulle sue rive fino a 50 metri di altezza. Spesso fuoriescite di vapori e fumi si alzano dal fondo del lago, il che, combinato con il paesaggio quasi fiabesco e ultraterreno, lascia un’impressione indelebile. Un vero spettacolo per gli appassionati di fotografia. Dedicheremo il pomeriggio e la sera ad esplorare la zona e ammirare il tramonto mozzafiato. Pernotteremo in un campo tendato sul Lago Abhe (Abie Hajk). Pensione completa.
MARTEDÌ 02 FEBBRAIO 2027
Colazione presto al mattino e trasferimento al Lago Assal, uno dei luoghi più affascinanti del Djibouti. Un lago salato, famoso per le sue acque turchesi e i paesaggi circostanti mozzafiato. Questo lago senza sbocco è stato creato in una fessura tettonica ed è il punto più basso dell’Africa, trovandosi in una depressione a circa 153 metri sotto il livello del mare. Il Lac Assal è considerato il secondo lago più salato al mondo.
All’arrivo, esploreremo l’area intorno al Lago Assal. A fine visita rientro a Djibuti City. Pensione completa.
Pernottamento in hotel.
MERCOLEDÌ 03 FEBBRAIO 2027
Colazione in hotel. Check-out hotel, incontro con la guida per le ultime visite guidate di Gibuti city con bagagli a bordo del veicolo. A fine visita, trasferimento all’aeroporto internazionale di Gibuti per il volo di rientro. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
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