Quote a partire da
Data di partenza
Data di ritorno
Durata
Accompagnato da
Visitare lo Yemen non è per tutti, ma chi riesce a superare i pregiudizi potrà vivere uno dei viaggi più unici e indimenticabili della propria vita. Il cuore dell’esperienza sul continente è la regione dell’Hadhramaut, terra di incanto e resilienza, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Abitata fin dall’antichità, ha visto l’ascesa e la caduta di grandi imperi, lasciando testimonianze straordinarie come gli imponenti grattacieli in mattoni di fango di Shibam, chiamata anche “la Manhattan del deserto”. Oggi l’Hadhramaut è l’unica area del Paese aperta e visitabile dopo anni di conflitto: pur in un contesto complesso, esistono zone più sicure che permettono di scoprire uno dei Paesi più autentici ed emozionanti della penisola arabica. Rispetto alle spedizioni organizzate dal 2023, l’itinerario si arricchisce di una tappa speciale lungo la costa sud, a Bir Ali Beach, una vasta spiaggia bianchissima affacciata su un mare turchese, tra rocce laviche e un suggestivo lago vulcanico racchiuso in un cratere.
A completare il viaggio, l’isola di Socotra, celebre per le sue numerose e rare specie botaniche di interesse mondiale, tra cui l’antichissimo albero del “sangue di drago”, detto anche “ombrello rovesciato” per la sua forma inconfondibile. Socotra è un luogo affascinante e misterioso, dove il tempo sembra essersi fermato e dove il deserto incontra l’oceano creando contrasti di luci e colori unici al mondo. La scarsità di strutture turistiche consente di viverla in modo autentico e lontano dal turismo di massa, esplorandola in 4×4 e a piedi, con quattro notti in tenda e una in hotel nella capitale Hadibo. Riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, l’isola resta volutamente protetta da restrizioni che ne preservano il fragile patrimonio naturalistico, rendendo l’esperienza ancora più esclusiva e intensa.
SHIBAM Patrimonio Unesco, chiamata anche la “Manhattan del deserto” con i suoi grattacieli costruiti con mattoni di Adobe (Hadramaut)
SEIYUN ed il suo maestoso palazzo bianco abbagliante (Hadramaut)
AL MUKALLA, porto principale sviluppatosi grazie agli intensi traffici commerciali tra l’India e l’Africa (Hadramaut)
HAID AL JAZAIL, piccola cittadina costruita su una roccia che sembra un fantastico set cinematografico nella splendida cornice del Wadi Dawan (Hadramaut)
SHARMA BAY, baia di spiaggia bianca dell’Oceano Indiano dove le tartarughe depongono le uova (Hadramaut)
La spiaggia QALANSIYAH e la LAGUNA DETWAH (Socotra)
Escursione in barca alla splendida spiaggia di SHUA’AB (Socotra)
L’altopiano di DIKSAM (Socotra)
WADI KALISON, spettacolare canyon dove poter nuotare in acque limpide (Socotra)
Le dune di HAYF e ZAHEK (Socotra)
Gli ALBERI DI SANGUE DI DRAGO (Socotra)
La grotta di DAGUB (Socotra)
L’infinity pool di Homhil (Socotra)
La riserva marina protetta di DI-HAMRI (Socotra)
VENERDÌ 25 DICEMBRE 2026
Arrivo in tempo utile in aeroporto per le formalità di imbarco. Partenza da Roma per il Cairo.
SABATO 26 DICEMBRE 2026
Partenza dall’aeroporto de Il Cairo con volo diretto su Seiyun.
CAIRO CAI – SEIYUN GXF 09.30 – 14.00
Arrivo all’aeroporto di Seiyun, disbrigo delle formalità ed incontro con il nostro staff locale per il trasferimento in hotel. Check-in in hotel, rinfrescata veloce e partenza per la visita completa di Shibam, chiamata anche la “Manhattan del Deserto”. Shibam è considerata la prima città di grattacieli ed è Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Alla fine del XV secolo, a causa delle inondazioni e della necessità di proteggersi dagli aggressori, gli abitanti di Shibam cercarono una nuova collocazione nella zona. Scelsero un luogo su una collina e circondarono la città di mura. A causa dei limiti del terreno, si escogitò di rendere gli edifici più alti e poter così ospitare quante più persone possibile. È così che gli edifici, costruiti con mattoni di adobe, sono arrivati ai nostri giorni, alcuni superando i 40 metri e raggiungendo i 16 piani. Dopo la visita all’interno della città, salendo anche nella casa a torre, godremo del tramonto all’esterno del paese su una collinetta. Questa chè è tra le più belle cittadine dello Yemen. Rientro a Seiyun per cena. Pernottamento in hotel. Pensione completa
DOMENICA 27 DICEMBRE 2026
Dopo colazione visita di Seiyun, dominata dal bianchissimo Palazzo del Sultano, che ospita nelle sue sale sontuose ben due musei (archeologico ed etnografico) che visiteremo. Visita al grande mercato per strada e giro in tuk tuk per le viuzze della città ed ammirare la particolare urbanistica. partenza per la visita di Tarim. una città piacevole, caratterizzata da alti minareti e molte moschee. La più famosa, la moschea Muhdar, ha un minareto quadrato alto 50 mt e costruito in mattoni di fango, il più alto dell’Arabia meridionale e compare in molte illustrazioni del Wadi Hadhramaut. Ancor più delle moschee, i molti palazzi colpiscono i visitatori: il più bello è il Palazzo Al-Kaf, noto anche come Palazzo Ishsha. Ci fermiamo per la visita a Hud e del suo complesso funerario, tradizionalmente ritenuto la tomba del profeta Hud. Era un profeta dell’antica Arabia menzionato nel Corano. Rientro a Seiyun. Pernottamento in hotel. Pensione completa.
LUNEDÌ 28 DICEMBRE 2026
Dopo colazione ci trasferiamo nel Wadi Dawan o Doan, dove lo scenario che si apre davanti ai nostri occhi è a dir poco mozzafiato, l’intero Wadi è fiancheggiato da ambo i lati da montagne di roccia dalla cima piatta, qui si incontrano cittadine e villaggi con le case costruite interamente con mattoni di fango. Nei campi coltivati di questa zona si possono vedere donne dall’abito nero, completamente coperte, con in testa un caratteristico cappello di paglia dalla punta conica, sono figure veramente particolari, sembrano streghe appena uscite da un libro di fiabe. Percorrendo il Wadi Doan, la più bella diramazione dell’Hadramawt, si incontrano decine e decine di villaggi costruiti a ridosso di due file di montagne, che qui sono ancora più vicine e creano uno spettacolare canyon, sul fondo del quale crescono rigogliosi palmeti. La pista qui è difficile, a volte inesistente, si viaggia per lunghi tratti sul letto sassoso di un fiume in secca, ma la bellezza dei panorami ripaga di qualunque fatica. Questo è lo Yemen più autentico e lontano dalle rotte turistiche, anche se “turistico” in tutto il resto dello Yemen è una parola veramente grossa. In questo luogo si incontrano pochi scassatissimi pick-up carichi fino all’inverosimile di persone e animali, il mezzo di trasporto più diffuso è l’asino. Non è raro vedere asini decorati da greche o altri motivi ornamentali ottenuti con l’Hennè, nota tintura naturale. Camminare tra la gente è un’esperienza imperdibile. Durante la visita della valle potremo ammirare Al-Jazil, è un incredibile villaggio yemenita situato nel cuore del Wadi Dawan. La sua particolarità sta nella posizione: sorge sulla cima di un enorme sperone di roccia a 150 metri di quota, offrendo una vista spettacolare sui canyon desertici circostanti. Le abitazioni sono veri e propri “grattacieli di fango” che arrivano fino a 11 piani d’altezza, separati internamente da travi in legno. Sebbene i materiali siano semplici (terra e paglia), l’ingegneria locale è avanzatissima: grazie a costanti restauri, queste strutture riescono a resistere alle violente piogge stagionali, tanto che i palazzi più antichi superano i 500 anni di vita. Il borgo si mimetizza perfettamente con la roccia sottostante ed è il simbolo del Wadi Dawan, una valle ricca di oasi, palme da dattero e insediamenti storici. Pernottamento in hotel. Pensione completa.
MARTEDÌ 29 DICEMBRE 2026
Dopo colazione, partiamo ad esplorare altri angoli del Wadi. Wadi Doan, una valle ricca di palme da dattero e piccoli villaggi. I momenti salienti includono Al Hajareen e l’incontro con gli apicoltori che producono il famoso miele della regione. Partiamo alla scoperta del Wadi Dawan. Visiteremo i piccoli villaggi di Saif e Beit e Beit Buqshan, quest’ultimo sede del famoso Palazzo colorato. Visiteremo Haid Al Jazail, piccola cittadina costruita su una roccia che sembra un fantastico set cinematografico. Un villaggio completamente irreale è arroccato su un blocco di roccia in equilibrio a più di 150 metri sopra la valle del Wadi Hadramaout. È costituito principalmente da case in mattoni di fango che si fondono nell’ambiente naturale. Le case diventano quasi invisibili. La valle, certamente costituita da oasi e magnifici palmeti, è soprattutto un susseguirsi di altipiani desertici tagliati da scogliere di prodigiosa verticalità, come se Madre Natura volesse preservare questo luogo dalle intrusioni esterne. Visiteremo anche l’altro lato del Wadi, chiamato Right Part con altrettanti e partenza per l’altro lato del Wadi, chiamato Right Part con altrettanti villaggi tipici. Pernottamento in hotel. Pensione completa.
MERCOLEDÌ 30 DICEMBRE 2026
Colazione e trasferimento in direzione Al Mukalla. Lungo il tragitto sosta per ammirare dall’esterno il Fort Al-Ghwayzi. Costruito nel 1716, il forte si trova su una formazione rocciosa strategica e domina l’intera piana costiera della città. È uno dei simboli storici e architettonici più iconici di Al Mukalla. È stato progettato come torre di guardia e bastione difensivo per proteggere Al Mukalla dagli attacchi interni (in particolare dalle incursioni beduine) e dalle minacce marittime. È un capolavoro dell’architettura militare islamica tradizionale. Si fonde perfettamente con il paesaggio roccioso circostante ed è famoso per la sua forma geometrica slanciata, tipica delle costruzioni yemenite. Proseguimento per Al Mukalla dove faremo le visite: il centro storico e le case bianche: un susseguirsi di edifici in stile arabo che si affacciano direttamente sul mare, caratterizzati da tradizionali persiane colorate, il Palazzo del Sultano (Sultan’s Palace): Uno degli edifici più maestosi e rappresentativi della costa yemenita, Moschea di ar-Rawdha: Una delle moschee più affascinanti e rappresentative dal punto di vista architettonico, al Museo Archeologico ed Etnografico di Al Mukalla, situato nella regione dell’Hadhramaut in Yemen, offre un viaggio immersivo nella storia e nella cultura yemenita. Il percorso si snoda attraverso sezioni dedicate all’archeologia, all’etnografia e alla storia della penisola Mukalla, o Al-Mukalla, con oltre 300 mila abitanti, è la quarta città più popolosa dello Yemen e la capitale della Regione dell’Hadramaut. Si trova nel sud del Paese, come sottolinea il nome del governatorato di Hadramawt, la regione dal “caldo ardente”, di cui Mukalla è capitale. Affacciata sul golfo di Aden, da cui dista circa 480 chilometri, Al-Mukalla è il principale porto della provincia di al-Shahr; oltre alle industrie, la città può contare su una fervente attività culturale, il cui fiore all’occhiello è costituito dal celebre College of Medicine della Hadhramout University. La città di Al-Mukalla, si è sviluppata grazie agli intensi traffici commerciali tra l’India e l’Africa. Pernottamento in hotel. Pensione completa.
GIOVEDÌ 31 DICEMBRE 2026
Colazione in hotel. Partenza per la visita del mercato del pesce e del suo porticciolo, un’area pittoresca affollata di tradizionali caicchi in legno e piccole imbarcazioni di pescatori, è il cuore pulsante delle attività commerciali e della fiorente industria della pesca locale. Proseguimento della visita dell’antico Suq: un vivace mercato tradizionale dove è possibile osservare la vita quotidiana, acquistare spezie e tessuti, caratterizzato da profumi intensi, spezie e artigianato locale. Proseguimento alla visita del Museo di Al-Khandaq, situato nel centro della città, è un sito archeologico risalente all’epoca islamica, che risale al VII secolo. L’area del museo ospita diversi reperti e manufatti, tra cui monete, ceramiche, manoscritti e oggetti d’arte. Questi reperti offrono una visione dettagliata delle influenze culturali e artistiche che hanno plasmato la regione nel corso dei secoli. Navigazione con barca nel fiume Al Khor. Rientro in hotel e pernottamento. Pensione completa.
VENERDÌ 01 GENNAIO 2027
Volo RAYAN – HADIBO SOCOTRA 10:45 11:45
Colazione in hotel. Dopo l’arrivo, partenza in direzione di Qalansiyah, un affascinante villaggio di pescatori sulla costa nord-occidentale di Socotra. Lungo il tragitto, sosta per il pranzo sulla spiaggia di Qadimah, un luogo tranquillo dove rilassarsi e assaporare la bellezza dell’isola. Nel pomeriggio, proseguimento verso l’area protetta della Laguna di Detwah, famosa per il suo paesaggio spettacolare. Da un punto panoramico sarà possibile ammirare la spiaggia e la laguna dall’alto. Qui l’acqua cristallina ospita diverse specie marine, tra cui le razze, quindi è necessario prestare attenzione durante il bagno. L’area è anche un paradiso per gli amanti del birdwatching, grazie alla presenza di numerosi uccelli marini. Cena e pernottamento in campeggio sulla spiaggia di Detwah.
SABATO 02 GENNAIO 2027
Dopo la colazione, partenza in barca da Qalansiyah alla volta della spiaggia di Shu’ab, una delle più incontaminate dell’isola. Durante il tragitto, sarà possibile avvistare delfini Spinner, che spesso nuotano accanto alle imbarcazioni. Una volta arrivati, tempo a disposizione per rilassarsi sulla lunga spiaggia di sabbia bianca, nuotare nelle acque turchesi e osservare la foresta di mangrovie. Nel pomeriggio, rientro in barca a Qalansiyah e proseguimento in 4×4 verso l’altopiano di Dixsam e il punto panoramico di Shebahon, da cui si può ammirare il suggestivo canyon di Daerhu. Questa regione è famosa per la presenza degli iconici alberi del sangue di drago, dai quali si estrae una resina rossa utilizzata dagli abitanti dell’isola per diversi scopi. Cena e pernottamento in campeggio nella valle di Wadi Dirhor.
DOMENICA 03 GENNAIO 2027
Colazione nel campo tendato. Inizieremo la giornata con la visita della bella e ampia spiaggia di Amak, un lungo litorale sabbioso ideale per passeggiate e nuotate rilassanti nella sua acqua cristallina. Proseguimento con la partenza per la visita della grotta di Daghub, situata su un’altura che domina piccoli villaggi tradizionali. La grotta è caratterizzata dalla presenza di stalattiti, stalagmiti e piccole pozze d’acqua formate dall’infiltrazione delle rocce nel corso del tempo. Si prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Hayf e Zahek, formazioni imponenti modellate dal vento stagionale. Questo luogo è perfetto per ammirare il tramonto, con il sole che si riflette sulla sabbia creando giochi di luce mozzafiato. Sistemazione nel campo tendato vista dune. Cena e pernottamento nel campo tendato.
LUNEDÌ 04 GENNAIO 2027
Dopo la colazione, proseguiremo verso il nord-est dell’isola, verso il lato occidentale di Wadi Matef, dove potremo ammirare villaggi tradizionali e la natura incontaminata in fondo al canyon. L’insolita rosa del deserto si aggrappa in molti punti alle pareti del canyon. Ci sposteremo poi a Wadi Kalison, uno dei canyon più belli dell’intera isola. Dopo una breve camminata di circa 20 minuti, sarà possibile immergersi nelle acque fresche e circondate da alberi autoctoni, come il caratteristico albero a bottiglia, è una valle incantevole dove si trovano piscine naturali incastonate tra la roccia. Tempo libero per nuotare e godersi le acque cristalline. Nel pomeriggio, ci dirigeremo alla spiaggia di Arher, dove l’acqua dolce delle montagne incontra l’acqua salata dell’oceano. Arher ospita anche un’altra magnifica duna di sabbia. Pensione completa. Se vi sentite particolarmente energici, potete scalare le dune per una vista davvero spettacolare. Il resto della giornata è dedicato al nuoto e all’esplorazione di questa zona. Pensione completa. Cena e pernottamento nel campo tendato ad Arher.
MARTEDÌ 05 GENNAIO 2027
Dopo colazione proseguimento verso il nord est dell’isola al canyon di Difarhu, dove potremo vedere i villaggi tradizionali e le pozze d’acqua naturali sul fondo del canyon. L’insolito albero della rosa del deserto si aggrappa a molti punti sulle pareti del canyon. La vegetazione qui è verde lussureggiante e ci sono molti uccelli per gli amanti del birdwatching. Ci dirigiamo quindi verso la laguna di Qaria, che è un must per tutti gli amanti degli uccelli in quanto è la più grande laguna di Socotra e attira fenicotteri, aironi cenerini e pettegole. Proseguimento verso l’area protetta di Homhil, un’area ricca di alberi Dragon Blood e di alberi di incenso, il cui prezioso nettare viene raccolto e commerciato dalla popolazione locale. Qui si potranno percorrere diversi sentieri panoramici, tra cui uno che conduce a una spettacolare piscina naturale a sfioro, con vista sulle vallate e sul mare. Pernottamento nel campo tendato. Pensione completa.
MERCOLEDÌ 06 GENNAIO 2027
Partenza al mattino presto dopo colazione per dirigerci verso la grotta di Huq e saliamo a piedi verso l’ingresso della grotta. La grotta stessa è lunga 2,5 chilometri e custodisce una ricchezza della storia di Socotra. All’interno possiamo trovare stalattiti, stalagmiti e una pozza di bordo. Successivamente procediamo verso l’area marina protetta di Dihamri che ospita una delle barriere coralline più ricche dell’arcipelago. Ci sono molti animali marini da vedere durante il nuoto/snorkeling, tra cui: pesci pappagallo, murene, razze, ricci di mare, ecc. Ricordiamo ai partecipanti di non toccare i coralli nell’area marina protetta poiché ciò causerebbe danni irreversibili. Visiteremo la costa di Deleisha che consiste in sabbia bianca incontaminata, nuotate rilassanti sia nel mare che in una laguna di acqua dolce, il tutto con uno splendido sfondo montuoso. Raggiungiamo Hadibo per il pernottamento in hotel. Pensione completa.
GIOVEDÌ 07 GENNAIO 2027
Volo da Hadibo ad Aden 11.15 – 14.45
Dopo la colazione in hotel, trasferimento all’aeroporto di Socotra per il volo di rientro per Aden
VENERDÌ 08 GENNAIO 2027
Volo da Aden a il Cairo 03.30 – 06.00
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
QUOTE PER PERSONA IN DOPPIA – VOLI INTERNAZIONALI E DOMESTICI ESCLUSI
Da € 3.550 (guide locali in inglese e accompagnatore ZeroConfini)
Nessun supplemento singola per il Tour Yemen Hadramaut
Supplemento singola per il Tour Socotra € 90
Se preferisci, puoi anche inviarci una email direttamente cliccando qui.