Afghanistan sulla via degli Hippy

con Minareto di Jam, Ghazni e Kandahar

Quote a partire da

€ 3.500

Data di partenza

30 Maggio 2027

Data di ritorno

12 Giugno 2027

Durata

14 giorni / 13 notti

Accompagnato da

guida locale in inglese e accompagnatore ZeroConfini dal 6° partecipante

Sulle tracce di una civiltà millenaria

Ci sono Paesi che non si lasciano raccontare attraverso un semplice viaggio. L’Afghanistan è uno di questi. Terra di antiche civiltà, crocevia di culture e scenari di straordinaria bellezza, custodisce città leggendarie, monumenti dimenticati e paesaggi che sembrano appartenere a un altro tempo.

Dopo anni di esperienza sul campo e numerosi gruppi accompagnati alla scoperta dell’Afghanistan, ZeroConfini ripropone il suo grande itinerario attraverso il Paese in occasione del Ponte del 2 giugno 2027. Un viaggio collaudato, frutto di una conoscenza diretta del territorio, che attraversa l’Afghanistan da nord a sud e da est a ovest, toccandone alcuni dei luoghi più affascinanti e significativi.

Questo itinerario conduce nel cuore del Paese, alternando grandi testimonianze storiche, luoghi di profondo significato culturale e paesaggi naturali di rara suggestione. Un’esperienza intensa e fuori dalle rotte convenzionali, pensata per chi desidera avvicinarsi all’Afghanistan attraverso la sua storia, la sua identità e il patrimonio delle sue diverse popolazioni.

Il viaggio prende avvio da Kabul, punto di partenza di un percorso che ci porterà verso Ghazni, antica capitale e importante centro culturale, dove ammireremo i suoi tre singolari minareti, caratterizzati dall’originale pianta stellare.

Proseguiremo verso nord fino a Mazar-i-Sharif, città dominata dalla straordinaria Moschea Blu, uno dei monumenti più iconici e preziosi del patrimonio nazionale afghano. Da qui il percorso ci condurrà sulle tracce di un passato ancora più remoto, tra lo Stupa di Rustam e le suggestive vestigia di Balkh, una delle più antiche città dell’Asia Centrale, per secoli crocevia di popoli, commerci e culture.

Entreremo quindi nell’Hazarajat, regione montuosa e terra degli Hazara, fino a raggiungere Bamyan. Qui, incastonate nella gigantesca parete rocciosa, le monumentali nicchie dei Buddha testimoniano la grandezza di un patrimonio ormai perduto, evocando una delle pagine più emblematiche della storia recente dell’Afghanistan.

Dalle montagne di Bamyan raggiungeremo il Band-e Amir National Park, uno degli scenari naturali più spettacolari del Paese. Le sue acque profonde e cristalline, racchiuse tra altopiani e pareti rocciose, compongono un paesaggio di rara bellezza, nel quale concedersi una passeggiata sulle rive dei laghi significa entrare in contatto con un Afghanistan remoto e sorprendentemente intatto.

Nel cuore delle montagne centrali incontreremo quindi uno dei tesori più straordinari dell’itinerario: il Minareto di Jam. Risalente al XII secolo e riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questo capolavoro dell’architettura islamica medievale si innalza solitario in una valle remota, circondato da montagne e silenzi. Le raffinate decorazioni in mattoni e le iscrizioni in calligrafia kufica raccontano, ancora oggi, la sofisticata cultura della civiltà che lo edificò.

Il percorso ci condurrà infine verso Herat, città dall’anima profondamente persiana e autentico scrigno di arte, cultura e architettura. Lasciata Herat, attraverseremo le vaste distese del deserto occidentale fino a raggiungere la cintura pashtun e Kandahar, cuore storico e culturale del popolo pashtun, città che occupa un ruolo centrale nella storia contemporanea dell’Afghanistan e legata alla nascita del movimento talebano.

Cosa rende unico questo viaggio: Afghanistan sulla via degli Hippy

Un viaggio oltre l’immaginario

Dalle antiche rovine di Balkh alle acque turchesi di Band-e Amir, dalle montagne dell’Hazarajat alle architetture monumentali di Herat, questo itinerario attraversa un Afghanistan lontano dai luoghi comuni.

Dopo averlo proposto con successo negli ultimi anni a numerosi viaggiatori, ZeroConfini torna a percorrere questa straordinaria rotta nel giugno 2027, offrendo nuovamente l’opportunità di vivere un’esperienza che va ben oltre il semplice viaggio.

Un itinerario raro, profondo e irripetibile, per incontrare la stratificazione di culture che nei secoli hanno attraversato questa terra e lasciato tracce ancora visibili nella pietra, nell’architettura e nei paesaggi.

Un Afghanistan da scoprire lentamente, con lo sguardo rivolto alla storia e il privilegio di percorrere luoghi ancora oggi difficili da raggiungere.

ITINERARIO DI VIAGGIO

  • GIORNO 1: ARRIVO A KABUL

    DOMENICA 30 MAGGIO 2027
    Arrivo a Kabul e incontro con la guida locale. Nel pomeriggio visita ad alcuni luoghi iconici della città come il Museo Nazionale dell’Afghanistan (*in seguito alla nostra supervisione effettuata ad agosto 2024, il museo è molto piccolo e sfornito, molti reperti sono stati nascosti e non possono dirci dove) e le rovine di Bala Hissar, l’antica cittadella costruita da Alessandro Magno quando distrusse il Kurush (impero persiano) e attraversò l’Amu Darya (fiume Auxus) all’inizio del 330, poi sposò Rukhshana (Ruxana) in Bactería (Balkh) e Ummul – Bilad (Madre delle città) con gli arabi. Pernottamento a Kabul. Pensione: pasti inclusi a seconda dell’orario del volo di arrivo a Kabul.

  • GIORNO 2: KABUL - BAMIYAN (180 km - circa 3h30 in auto)

    LUNEDÌ 31 MAGGIO 2027
    Partenza al mattino presto per Bamiyan, in un trasferimento attraverso valli pittoresche. Nel pomeriggio visiteremo le nicchie dei Buddha di Bamiyan.
    I Buddha di Bamiyan, adesso distrutti, erano due enormi statue del Buddha scolpite da un gruppo religioso buddista nelle pareti di roccia della valle di Bamiyan, una delle due statue era alta 38 metri e risaliva a 1800 anni fa, l’altra era alta 53 metri e aveva 1500 anni. Nel 2003 vennero inseriti, insieme all’intera zona archeologica circostante e al paesaggio culturale, nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.
    La sera ci attenderà del tempo di relax per goderci la bellissima valle.
    Pernottamento a Bamiyan. Pensione completa.

  • GIORNO 3: BAMIYAN - LAGHI LAPISLAZULI DI BAND-E-AMEER

    MARTEDÌ 01 GIUGNO 2027
    Giornata dedicata alla visita di Bamyan e del parco nazionale di Band-e-Amir, e dei laghi blu, una serie di sei laghi blu profondi separati da dighe naturali fatte di travertino, un deposito minerale. Durante questa giornata ci aspetterà un pranzo al sacco per goderci al meglio il panorama. Il nome Band-e Amir significa letteralmente “Diga del Comandante” che alcuni ritengono essere un riferimento ad Ali, il primo imam dei musulmani (sciiti) e il quarto califfo dell’Islam (per i sunniti). L’area è dominata dall’etnia Hazara, che costituisce circa il 23% della popolazione dell’Afghanistan. Band-e Amir doveva diventare il primo Parco Nazionale dell’Afghanistan negli ’60, ma questo è stato ritardato a causa di crisi politiche e decenni di guerre. Nel 2004, Band-e Amir è stato presentato per il riconoscimento come sito del patrimonio mondiale. Nel 2009, Band-e Amir è stato finalmente dichiarato il primo parco nazionale dell’Afghanistan. A partire dal 2013 i turisti visitano ogni anno il Parco Nazionale Band-e Amir. Pernottamento in guest house zona laghi. Pensione completa.

  • GIORNO 4: BAND-E-AMEER - CHEQCHRAN

    MERCOLEDÌ 02 GIUGNO 2027
    Trasferimento mattutino che da Bamyan ci porterà verso Cheqchran attraverso strade panoramiche di montagna. Durante questa giornata avremo modo di esplorare la cultura locale e lo stile di vita delle comunità Hazara. Nel pomeriggio arriveremo a Cheqchran dove avremo modo di esplorare la città. Pernottamento a Cheqchran. Pensione completa.

  • GIORNO 5: CHEQCHRAN - MINARETO DI JAM - CHESHT SHARIF

    GIOVEDÌ 03 GIUGNO 2027
    Partenza al mattino per raggiungere Chesht (strada in cattive condizioni). In questa giornata visiteremo il Minareto di Jam. Questo minareto del 12° secolo è il più grandi e bello dell’Afghanistan. Si trova su una collina vicino al villaggio di Jam, a circa 75 km dalla città di Farah. La sua altezza è di circa 65 metri e si erge su una grande piattaforma pietra. Costruito all’incrocio di due fiumi (lo Hari-rud e il Djam-rud) a 1.900 m d’altezza, questo minareto, risalente al 1194, è stato fatto costruire dal sultano Ghiyath al-din Mohammed ibn Sam nella regione di Ghor (centro-ovest del paese). Realizzato con mattoni cotti, questo monumento rappresenta la storia e la dinastia di Ghor e l’era dell’Islam medievale. Dopo essere diventato nel 2002 parte del patrimonio mondiale dell’Unesco, sono cominciati gli scavi scientifici.
    Nel pomeriggio avremo altre visite di Jam e Chesht.
    Pernottamento a Chesht Sharif. Pensione completa.

  • GIORNO 6: CHESHT SHARIF - HERAT

    VENERDÌ 04 GIUGNO 2027
    Partenza al mattino presto per Herat, uno dei gioielli culturali dell’Afghanistan.
    Visitiamo poi la Masjidi Jami o Moschea del Venerdì, costruita dal sovrano Ghurid Ghiyas ad-Din Ghori nel 1200 (597 AH), e, dopo la sua morte, la costruzione fu continuata da suo fratello e successore Muhammad di Ghor e una breve visita alla fabbrica di piastrelle di Herat. Visita della cittadella di Herat, che risale al 330 a.C. quando Alessandro Magno e il suo esercito arrivarono in quello che oggi è l’Afghanistan dopo la battaglia di Gaugamela. Molti imperi l’hanno usata come quartier generale negli ultimi 2000 anni, ed è stata distrutta e ricostruita molte volte nel corso dei secoli. Pernottamento a Herat. Pensione completa.

  • GIORNO 7: HERAT

    SABATO 05 GIUGNO 2027
    Giornata interamente dedicata alle visite di Herat. Visita al complesso di Musalla e i suoi minareti. Questo sito fu gravemente danneggiato nel 1885, quando gli inglesi e l’emiro regnante dell’Afghanistan demolirono la maggior parte degli edifici del complesso. A causa di terremoti e guerre, altri quattro minareti caddero nel corso del XX secolo.
    Visita al Mausoleo di Gawhar Shad noto anche come Tomba di Baysunghur, una struttura funeraria islamica situata in Herat. Costruita nel XV secolo, la struttura fungeva da tomba reale per i membri della dinastia Timuride e fa parte del complesso Musalla. Successivamente avremo tempo per un pò di relax e per godersi la città. Pernottamento in hotel a Herat. Pensione completa.

  • GIORNO 8: HERAT - KANDAHAR (573 km - circa 9 ore di auto)

    DOMENICA 06 GIUGNO 2027
    Giornata di trasferimento. In mattina partenza verso Kandahar e arrivo nel pomeriggio. Città fondata da Alessandro Magno e la prima capitale dell’Afghanistan. Qui si trovano i resti dell’antica cittadella e la tomba di Ahmad Shah Durrani, il fondatore dell’Impero Durrani e il fondatore del moderno Afghanistan.

    Rispetto a Kabul qui la struttura tribale si sente molto di più. Kabul è una metropoli caotica incastonata tra le montagne a 1.800 metri di altezza. La capitale del sud invece è isolata, lontana dagli altri centri urbani, circondata da una piana desertica che le dà l’aspetto di una grande oasi. All’aria fresca di Kabul si sostituisce un’aria torrida, piena di sabbia, dominata da colori gialli e ocra. Il potere dei talebani trova il suo fondamento nelle tradizioni locali. I segni sono visibili soprattutto per quel che riguarda le donne che non possono essere in strada se non accompagnate da uomini e le poche che si incrociano al mercato sono rese invisibili dai burqa grigi e marroni come i colori degli edifici. E’ la tradizione patriarcale Pashtun che favorisce l’islam: nascondere il volto è parte di quella cultura. Nel pomeriggio, al nostro arrivo a Kandahar, visiteremo la città e la Moschea del Mantello Sacro, all’interno della quale è custodito il mantello di Maometto, una reliquia di inestimabile valore per la religione islamica.
    Pernottamento a Kandahar. Pensione completa.

  • GIORNO 9: KANDAHAR

    LUNEDÌ 07 GIUGNO 2027
    Oggi visiteremo i luoghi culturali iconici della città di Kandahar: la tomba di Ahmad Shah Durrani, situata nel cuore del centro della città, Il Mausoleo di Mirwais Khan Hotak, Chelzina (una camera scavata nella roccia in cima a uno sperone roccioso, raggiungibile tramite una scalinata di quaranta gradini) e un antico bazar coperto della città.
    Pernottamento in hotel a Kandahar. Pensione completa.

  • GIORNO 10: KANDAHAR - KABUL

    MARTEDÌ 08 GIUGNO 2027
    In mattina inizio del trasferimento di ritorno a Kabul. Durante il trasferimento ci fermeremo a Ghazni. In passato conosciuta come Ghazna o Ghaznīn, è una città dell’Afghanistan, capoluogo dell’omonima provincia ed è stata capitale dell’impero degli Yaminidi. La città visse il suo momento di più grande splendore dal 998 al 1030, quando divenne la capitale dell’impero fondato dalla dinastia dei Ghaznavidi, che si estendeva dalla Persia occidentale fino alla valle del Gange.
    In questo periodo la città ospitò importanti uomini di cultura e di scienze, come il poeta Firdusi e lo scienziato al-Biruni e venne impreziosita dalla costruzione di moschee, giardini e palazzi lussuosi. La fortuna della città andò progressivamente declinando fino al saccheggio effettuato dai mongoli nel 1221. Ghazni è conosciuta per i suoi minareti costruiti a pianta stellare. Sono del XII secolo, dovevano raggiungere un’altezza di circa sessanta metri, e costituiscono i resti della moschea di Bahrams hah. Le pareti laterali sono decorate con disegni geometrici. Le parti superiori dei minareti sono state danneggiate o sono crollate. Visita ai minareti di Ghazni e alla Tomba del Sultano Mahmud. Ritorno a Kabul e tempo libero a disposizione. Pernottamento a Kabul. Pensione completa.

  • GIORNO 11: KABUL - VOLO - MAZAR-I-SHARIF


    MERCOLEDÌ 09 GIUGNO 2027
    Transfer all’aeroporto di Kabul dove ci imbarcheremo sul volo per Mazar-i-Sharif (part. ore 10:00 – arrivo ore 11:00). Visiteremo Takht-i Rustam e le caverne nei suoi dintorni, nella provincia di Samangan. Letteralmente significa il trono di Rustam, dal nome del Re Rustam, della mitologia persiana. Takht-e Rostam o Trono di Rostam è un sito archeologico situato nella provincia di Samangan Datato IV° secolo e V° secolo d.C, il sito con monasteri buddisti fu completamente abbandonato dopo la conquista musulmana del paese. A causa della storia recente con la deliberata distruzione del patrimonio non musulmano da parte dei talebani e per l’incertezza che grava sul sito principale ma minacciato dalla presenza di una miniera di rame a Mes Aynak, il sito è importante come testimonianza delle diverse strati culturali che costituiscono l’identità del Paese perché “uno dei monumenti buddisti più integri e il più risparmiato dalla guerra”. In questo luogo, le grotte furono scavate nella roccia e abitate da buddisti. Lo stupa buddista qui ha la forma di un tumulo. Rappresenta il primo legame con l’evoluzione dell’architettura buddista in Afghanistan.
    Nel pomeriggio torneremo a Mazar-e-Sharif dove pernotteremo. Pensione completa.

  • GIORNO 12: MAZAR-I-SHARIF


    GIOVEDÌ 10 GIUGNO 2027
    Giornata di visite a Mazar-e-Sharif. Visiteremo la Moschea con piastrelle blu di Ali e il santuario di Hazrat Ali. Questo è uno dei siti sacri più famosi e più belli del mondo islamico. La decorazione squisitamente modellata del santuario si trova in un ampio cortile in marmo bianco. Aggiungi i grandi stormi di colombe bianche e un cielo blu abbagliante e avrai una delle migliori location fotografiche di tutta l’Asia centrale* per la visita alla moschea è consentito l’accesso solo agli uomini, le donne devono aspettare fuori dal cancello d’ingresso.
    Visita pomeridiana di Balkh (*prima di iniziare la visita andremo a richiedere i permessi). Balkh è un’antica città e centro del buddismo, del sufismo e dello zoroastrismo nell’attuale Afghanistan settentrionale. Visita alla Moschea Verde Khaja Abu Nasr Parsa e alle rovine di Bala Hisar, l’antica cittadella costruita da Alessandro Magno quando distrusse il Kurush (impero persiano) e attraversò l’Amu Darya (fiume Auxus) all’inizio del 330, poi sposò Rukhshana (Ruxana) in Bactería (Balkh) e Ummul – Bilad (Madre delle città) con gli arabi. Visita della Moschea Haji Piyāda, il pellegrino ambulante. Pernottamento a Mazar-e-Sharif. Pensione completa

  • GIORNO 13: MAZAR-I-SHARIF - VOLO - KABUL


    VENERDÌ 11 GIUGNO 2027
    In mattinata, è prevista un’escursione alla suggestiva Shadian Gate (nota anche come Shadian Arch), situata a pochi chilometri dal centro cittadino. Qui avrete inoltre l’opportunità di ammirare splendidi panorami montani e godere di un momento di relax immersi nella natura circostante, lontano dal ritmo urbano.
    Successivamente, trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo che vi riporterà a Kabul (part. volo ore 13:00 – arrivo ore 14:00 ). All’arrivo a Kabul, potrete visitare il vivace Sakhi Kafroshi, noto come il Mercato degli Uccelli. Questo luogo caratteristico è famoso per le sue numerose bancarelle dove vengono venduti uccelli di diverse specie, gabbie artigianali e accessori, ed è un punto d’incontro molto frequentato dagli abitanti locali. Passeggiando tra i vicoli del mercato si potrà respirare un’atmosfera autentica e osservare da vicino una tradizione ancora molto radicata nella vita quotidiana della città. Pernottamento a Kabul. Pensione completa.

  • GIORNO 14: KABUL - VOLO - ITALIA


    SABATO 12 GIUGNO 2027
    Trasferimento in aeroporto di Kabul in tempo utile per l’imbarco. Fine dei nostri servizi.

Quote di partecipazione

QUOTA PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA – voli internazionali esclusi:

  • Da  € 3.500 guida locale in inglese ed accompagnatore ZeroConfini.
  • Supplemento singola € 470
Partenza:
👉 Dal 30 Maggio 2027
al 12 Giugno 2027

Viaggio in Afghanistan primavera 2027 sulla via degli Hippy con ZeroConfini

Questo viaggio attraversa le principali regioni dell’Afghanistan, offrendo l’opportunità di scoprirne la straordinaria ricchezza culturale, storica e paesaggistica, al di là della complessità che caratterizza il Paese.

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