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Un viaggio affascinante e fuori dai percorsi più battuti, alla scoperta delle remote regioni orientali del Kazakistan, a ridosso dei confini con Russia e Cina. Si parte da Almaty, la città più vivace e cosmopolita del Paese, per spingersi progressivamente verso territori sempre più autentici e selvaggi, dove il turismo di massa non è ancora arrivato. Il percorso conduce nel cuore della catena montuosa dell’Altai, un mondo a parte dove la natura si esprime in tutta la sua potenza e bellezza: vallate incontaminate, foreste infinite, fiumi cristallini e laghi dalle intense tonalità blu cobalto creano scenari di rara suggestione. Qui il tempo sembra rallentare, lasciando spazio a un’esperienza profonda e immersiva. Il viaggio è arricchito dalla scoperta di siti archeologici misteriosi, testimonianze di antiche civiltà nomadi, e dall’incontro con tradizioni spirituali ancora vive, come quelle legate allo sciamanesimo, che conferiscono a questi luoghi un’aura quasi mistica. A rendere l’esperienza ancora più speciale sono le persone: comunità locali che accolgono il viaggiatore con calore e autenticità, condividendo gesti, sapori e storie tramandate da generazioni. Un itinerario che non è solo scoperta di luoghi, ma anche incontro umano, capace di lasciare un segno profondo.
ALMATY: Ex capitale vivace, tra architettura sovietica, mercati autentici e panorami dalla collina di koktobe.
ÖSKEMEN (UST’-KAMENOGORSK): Porta dell’altai, città autentica legata alla storia mineraria e alla corsa all’oro.
REGIONE DI KATON-KARAGAY: Area remota e spettacolare, tra natura incontaminata e grandi paesaggi.
KOROBIKHA: Villaggio dei vecchi credenti, tra tradizioni, apicoltura e rituali antichi.
YASNAYA POLYANA (URYL): Luogo artistico immerso nella natura, tra esperienze e spiritualità.
BEREL: Sito archeologico con tumuli funerari di epoca antica.
PASSO BURKHAT E STRADA AUSTRIACA: Percorso panoramico tra montagne e storia.
LAGO MARKAKOL: Lago incontaminato immerso in un ambiente naturale selvaggio.
KIIN-KERISH: Paesaggio surreale di formazioni argillose colorate.
LAGHI SIBINI: Cinque laghi cristallini tra rocce granitiche.
AKBAUR: Antico santuario e sito rituale dell’età del bronzo.
ASTANA: Capitale moderna, simbolo del kazakistan contemporaneo.
GIOVEDÌ AGOSTO 2026
Arrivo ad Almaty alle prime ore del mattino, la città più verde e dinamica dell’Asia Centrale, situata ai piedi della catena del Tian Shan, al confine tra Kazakistan, Kirghizistan e Cina. Dopo il ritiro dei bagagli e l’incontro con la guida locale, trasferimento in hotel per qualche ora di riposo. In tarda mattinata inizio della visita della città con una passeggiata, proprio come fanno gli abitanti, tra viali alberati e parchi animati. Almaty si rivela un vero museo a cielo aperto dell’architettura sovietica, con edifici monumentali legati anche alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. Sosta in un locale d’epoca per assaggiare i tradizionali cheburek, immersi in un’atmosfera rétro. Durante il percorso si riconosceranno i diversi stili architettonici, dal monumentalismo stalinista al minimalismo dell’era Khrushchev.Arrivo al Green Bazaar, il mercato più vivace della città, per un’esperienza gastronomica tra prodotti locali e degustazioni. Proseguimento nel centro storico e nel Parco dei 28 Panfilovtsy, con la Cattedrale di Zenkov. Breve visita della metropolitana, tra le più curate dell’Asia. Nel pomeriggio salita alla collina di Koktobe per ammirare il panorama sulla città. Cena in ristorante tipico con spettacolo folkloristico, discesa in funivia e rientro in hotel ad Almaty. Trattamento di Pensione Completa.
VENERDI’ 21 AGOSTO 2026
Dopo la colazione partenza con volo interno da Almaty a Öskemen, nell’estremo oriente del Kazakistan, ai piedi dei Monti Altai. Conosciuta anche come Ust’-Kamenogorsk, la città conserva un’identità autentica ed è legata alla ricchezza mineraria della regione. All’arrivo, pranzo in un ristorante-museo dedicato alla cucina kazaka, con degustazione del kurt, formaggio tradizionale. Nel pomeriggio passeggiata alla scoperta della città, tra architetture storiche e testimonianze della corsa all’oro tra XIX e XX secolo. Visita dell’area dell’antica fortezza sulla riva del fiume Irtyš, dove sorge il Monastero della Santissima Trinità, fondato nel 1789. Pernottamento in hotel a Oskemen. Trattamento di Pensione Completa.
SABATO 22 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, trasferimento di circa 370 km verso la regione di Katon-Karagay, un territorio remoto e affascinante. Il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza, con soste nei punti panoramici più suggestivi. Sosta alla centrale idroelettrica di Bukhtarma, una delle più importanti del Paese, esempio di eccellenza ingegneristica. Possibilità di una pausa relax e, per chi lo desidera, di fare il bagno nel bacino artificiale. Arrivo nel villaggio di Korobikha, luogo autentico e isolato, legato alla storia dei Vecchi Credenti russi, stabilitisi qui dal XVIII secolo. Accoglienza tradizionale con pane e sale, seguita da un trasferimento in carro trainato da cavalli verso le sistemazioni. Possibilità di concludere la giornata con una banja russa. Pernottamento in case per gli ospiti a Korobikha. Trattamento di Pensione Completa.
DOMENICA 23 AGOSTO 2026
Dopo colazione dedicheremo la giornata alla scoperta del villaggio e delle sue tradizioni. Escursione mattutina per la raccolta di erbe officinali, accompagnati da un esperto che illustrerà proprietà e utilizzi. Visita a un apiario gestito da una famiglia di apicoltori da sette generazioni, con dimostrazione pratica di estrazione del miele. Degustazione di tè alle erbe con miele fresco e sessione di relax nelle “api-casette”. Nel pomeriggio visita alla scuola locale e alla chiesa dei Vecchi Credenti, guidata da una residente del villaggio. In serata partecipazione alla celebrazione tradizionale di Ivan Kupala, tra rituali, fuochi e danze. Pernottamento a Korobikha. Trattamento di Pensione Completa.
LUNEDÌ 24 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, visita a una fattoria di maral, cervi simbolo di prosperità nella cultura kazaka. Scoperta delle pratiche legate all’utilizzo dei palchi in medicina tradizionale. Attività di packraft sul fiume Bukhtarma, adatta a tutti. Arrivo alla casa museo “Yasnaya Polyana”, luogo artistico e suggestivo. Visita, passeggiata alla cascata Kholodny e attività creative. Cena e pernottamento a Uryl. Trattamento di Pensione Completa.
MARTEDÌ 25 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, passeggiata nella natura tra boschi e formicai giganti. Visita a un’apicoltrice locale e introduzione all’apiterapia. Escursione ai tumuli funerari di Berel (V–IV secolo a.C.), importanti siti archeologici. Rientro e serata attorno al fuoco con uno sciamano. Pernottamento a Uryl. Trattamento di Pensione Completa.
MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, attraversamento di suggestivi passi montani con viste spettacolari sulla maestosa vetta Belukha, la più alta dell’Altai. Il percorso segue la storica strada costruita dai prigionieri austro-ungarici durante la Prima Guerra Mondiale, oggi immersa in paesaggi di grande fascino e valore storico. Lungo il tragitto si susseguono scenari incontaminati, tra montagne, foreste e vallate remote. Arrivo al lago Markakol, uno degli angoli più puri e selvaggi del Kazakistan, circondato da una natura intatta. Sistemazione nel piccolo villaggio di Urunkhaika e pernottamento. Trattamento di Pensione Completa.
GIOVEDÌ 27 AGOSTO 2026
Subito dopo colazione dedicheremo la giornata al trasferimento attraverso paesaggi ampi e mutevoli, tra steppe infinite e catene montuose. Sosta a Kiin-Kerish, un luogo sorprendente dalle formazioni geologiche colorate che creano scenari quasi irreali, simili a un paesaggio lunare. Proseguimento con l’attraversamento del lungo ponte sul bacino di Bukhtarma, uno dei più imponenti del Paese. Arrivo ai laghi Sibiny, un gruppo di cinque laghi dalle acque limpide e trasparenti, incastonati tra rocce granitiche. Cena in una suggestiva yurta tradizionale e pernottamento immersi nella quiete della natura. Pernottamento ai Laghi Sibiny. Trattamento di Pensione Completa.
VENERDÌ 28 AGOSTO 2026
Dopo colazione, partenza verso Akbaur, antico santuario risalente all’età del bronzo, considerato uno dei luoghi più misteriosi del Kazakistan. Il sito, legato a rituali e osservazioni astronomiche, conserva un’atmosfera carica di energia e spiritualità. Incontro con un berkutchi, esperto addestratore di aquile, che racconterà le antiche tecniche della caccia tradizionale, simbolo della cultura nomade. Pranzo accompagnato dalle note della musica tradizionale kazaka. Nel pomeriggio rientro a Öskemen e sistemazione in hotel per il pernottamento. Trattamento di Pensione Completa.
SABATO 29 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo da Oskemen per Astana. All’arrivo, scoperta della capitale del Kazakistan, città moderna e avveniristica, simbolo dello sviluppo del Paese. Visita dei principali edifici iconici, tra cui le opere firmate dall’architetto Norman Foster, come il celebre Khan Shatyr. Passeggiata nel cuore della città e salita alla torre Bayterek, emblema di Astana e della visione futuristica del Paese. Pernottamento in hotel ad Astana. Trattamento di Pensione Completa.
DOMENICA 30 AGOSTO 2026
Trasferimento in aeroporto nelle prime ore del mattino e partenza per il volo di rientro in Italia, concludendo un viaggio ricco di esperienze autentiche, paesaggi straordinari e incontri indimenticabili.
DOMENICA 30 AGOSTO 2026
Arrivo a Semey in mattinata con volo interno da Astana, incontro con la guida locale e partenza verso la città di Kurchatov (circa 140 km, 2 ore di trasferimento).Kurchatov è una città dal passato complesso e carico di significato storico: fu il centro di sviluppo del programma nucleare militare sovietico, sotto la guida del celebre fisico Igor Vasilevič Kurčatov, che qui trascorse gran parte della sua vita. La città rappresentava inoltre il cuore operativo del vicino sito di test nucleari di Semipalatinsk, dove, fino alla caduta dell’Unione Sovietica, furono effettuati ben 496 test nucleari. Per lungo tempo Kurchatov fu una città segreta, completamente chiusa al mondo esterno e assente perfino dalle mappe ufficiali. Oggi si presenta in parte abbandonata, con numerosi edifici in rovina che testimoniano il suo passato. Dopo la visita della città, trasferimento di circa 60 km verso est (circa 40 minuti) per raggiungere l’ex città militare sovietica di Chagan. Qui il tempo sembra essersi fermato: strade, scuole e strutture industriali sono ormai ridotte a rovine, creando un’atmosfera
suggestiva e quasi surreale, simile a uno scenario post-apocalittico. Rientro a Semey nel tardo pomeriggio. In serata approfondimento sulla storia della creazione della bomba atomica sovietica. Pernottamento presso Hotel Selfie .
LUNEDI’ 31 AGOSTO 2026
In mattinata partenza da Semey in direzione sud-est. Nei pressi della città, conosciuta anche come Semipalatinsk. Si abbandona la strada principale per imboccare una pista non segnata sulle mappe, che conduce all’area del cosiddetto “poligono”: il sito dove per oltre quarant’anni l’Unione Sovietica ha condotto i propri esperimenti nucleari. Durante la visita, si indossano maschere e tute protettive per accedere alle aree più sensibili. Si esplora l’impianto di lancio delle testate, un enorme bunker con laboratori sotterranei segreti, e si raggiunge il lago formato dall’esplosione di una bomba nucleare, dove ancora oggi è vietato immergersi. Al termine della visita, rientro sulla strada principale e proseguimento verso Semey. Trasferimento in aeroporto e volo interno da Semey a Astana, fine dei nostri servizi. Rientro in Italia.
QUOTE PER PERSONA IN DOPPIA – VOLI INTERNAZIONALI ESCLUSI
Da € 4.000 (guide locali parlanti italiano)
– Supplemento camera singola disponibile ad Almaty/Oskemen/Astana: €330,00
QUOTE ESTENSIONE FACOLTATIVA SEMEY PER PERSONA IN PENSIONE COMPLETA
Da € 1.070 (guide locali parlanti in italiano)
– Supplemento camera singola disponibile a Semey/Astana: € 170,00
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