Quote a partire da
Data di partenza
Data di ritorno
Durata
Accompagnato da
Questo viaggio è un’immersione profonda nel cuore più autentico del Pakistan, dove storia millenaria, paesaggi spettacolari e culture ancestrali si intrecciano in un’esperienza intensa e sorprendente. Dalle antiche rovine di Taxila, testimonianza straordinaria delle civiltà buddhiste e indo-greche, si prosegue sulla strada asfaltata carrozzabile più alta al mondo; la Karakorum Highway verso le regioni montane del nord, tra le meraviglie naturali della Valle di Hunza e l’imponente Passo di Khunjerab, porta d’accesso a scenari himalayani di rara bellezza. Il viaggio è arricchito dall’incontro con tradizioni uniche, come la minoranza Kalash, che avremo modo di conoscere durante il suggestivo Uchal festival, momento di celebrazione con musica e danze che offre uno sguardo autentico su uno stile di vita rimasto intatto nel tempo. Non mancano tappe di grande valore storico e culturale nelle città simbolo del Paese: Peshawar, crocevia di popoli e commerci lungo l’antica Via della Seta; Swat, con le sue valli verdi e i siti archeologici; e Chitral, incastonata tra alte montagne e ricca di fascino e tradizioni. Un itinerario pensato per viaggiatori curiosi e appassionati, alla ricerca di un’esperienza intensa, fuori dai percorsi più battuti, capace di lasciare un segno profondo nella memoria.
AXILA (UNESCO): Antiche rovine buddhiste e indo-greche, testimonianza di civiltà millenarie.
KARAKORUM HIGHWAY: La leggendaria “autostrada del cielo” tra montagne monumentali.
VALLE DI HUNZA: Panorami alpini, vette imponenti e natura incontaminata.
PASSO DI KHUNJERAB: Scenari himalayani spettacolari al confine con la Cina.
FESTIVAL UCHAL DEI KALASH: Tradizioni, danze e riti ancestrali in un contesto unico.
VALLI DEL KALASH: Incontro con una delle culture più affascinanti e rare dell’Asia.
PESHAWAR: Storica città pashtun, crocevia della Via della Seta.
SWAT VALLEY: Paesaggi verdi e siti archeologici, la “Svizzera d’Oriente”.
CHITRAL: Atmosfera autentica ai piedi del Tirich Mir (7.708 m).
MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2026
Arrivo a Lahore, disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli ed incontro con il nostro staff locale all’aeroporto con cartello ZEROCONFINI. Trasferimento in hotel e check-in. Giornata dedicata alla visita di Lahore. Visita alla Porta di Delhi, conosciuta come “Shahi Guzargah” o “Via Reale” degli imperatori Mughol. Visita alla Moschea di Wazir Khan, questa affascinante moschea dall’architettura colorata è soprannominata “un ornamento dei Mughol”. Visita al Forte di Lahore, costruito dall’imperatore Akbar, un grande complesso di fortificazioni quadrangolari, moschee e palazzi in marmo. Questa architettura Mughal è un monumento protetto dall’UNESCO dal 1981.
Visita alla Moschea Badshahi, la quinta moschea più grande del mondo. Proseguimento verso il confine di Wahga, un villaggio dove assisteremo alla cerimonia dell’ammaina bandiera. Cena al Fort Road Food Street presso il ristorante Haveli. Pernottamento a Lahore. Trattamento di pensione completa.
GIOVEDÌ 11 AGOSTO 2026
Colazione in hotel. Proseguiremo alla scoperta di Lahore. Visiteremo Chauburji, letteralmente “quattro torri o quattro minareti”, un ingresso monumentale a un vasto giardino. La leggenda narra che durante l’Impero Moghul la principessa Zeb-un-Nisa (figlia dell’imperatore Shah Jahan) visse lì. Visiteremo Baradari di Kamran, il museo di Lahore. Proseguiremo visitando i giardini di Shalimar, tre giardini terrazzati con 410 fontane. Quest’ architettura Moghul è un monumento protetto dall’UNESCO nel 1981. Concluderemo la giornata al Liberty Market, il famoso mercato di Lahore. Ceneremo in un ristorante lungo la M.M. Alam Road. Pernottamento a Lahore. Trattamento di pensione completa.
* altitudine 217 mt
VENERDÌ 12 AGOSTO 2026
Dopo colazione, lasceremo Lahore e ci dirigeremo verso Islamabad. Lungo il percorso, faremo una sosta per visitare lo Stupa Mankiala, uno stupa buddista dell’era del Gandhara, costruito nel periodo Kushan dal re Kanishka per commemorare il luogo in cui Buddha sacrificò una parte del suo corpo per sfamare sette cuccioli di tigre affamati. Visiteremo anche il Forte di Rohtas, commissionato dal re afghano Sher Shah Suri. Il forte è protetto da 4 km di mura difensive con 12 porte monumentali, 68 torri bastione e 3 baolie, pozzi o stagni con un lungo corridoio di gradini che scendono fino al livello dell’acqua. È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Arrivo a Islamabad, capitale del Paese dal 1967. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Trattamento di pensione completa.
*Percorso 460 km – circa 8 ore
MERCOLEDÌ 12 AGOSTO 2026
Arrivo a Islamabad, disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli ed incontro con il nostro staff locale cartello ZEROCONFINI. Visita guidata di Islamabad di mezza giornata. Trasferimento in hotel e check-in. Cena e pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
GIOVEDÌ 13 AGOSTO 2026
Dopo la colazione in hotel, partenza per Taxila, uno dei siti archeologici più importanti dell’Asia e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1980. Attraversando più strati storici, Taxila è un “sito seriale” costituito da quattro insediamenti principali: Saraikala – un tumulo preistorico / Bhir Mound – la città più antica, fondata nel VI secolo a.C. e successivamente conquistata da Alessandro Magno nel 326 a.C. Sirkap – la città fortificata del II secolo a.C. e il momento clou della nostra visita. Sirsukh – una città risalente al I secolo d.C. (non aperta al pubblico). Strategicamente situata sulla Via della Seta, Taxila prosperò come centro di commercio, cultura buddista a partire dal V secolo a.C. fino al II secolo d.C., attirando studiosi da tutta l’Asia. Visiteremo anche il Museo di Taxila, progettato in stile greco da Sir John Marshall, ex Direttore Generale dell’Archeologia dell’India Britannica. Il museo espone arte buddista in stile Gandhara, tra cui reliquie provenienti dai monasteri vicini. Tra i pezzi forti, il Buddha dormiente di Bhamala e numerose sculture buddiste finemente intagliate. Nel pomeriggio rientro a Islamabad per un breve tour della città. Pernottamento e cena in hotel. Trattamento di mezza pensione.
VENERDI 14 AGOSTO 2026
Dopo colazione, lasceremo Islamabad e, percorreremo la Hazara Motor Road per raggiungere Besham. Un viaggio panoramico lungo la Karakoram Highway, seguendo il corso a monte del fiume Indo, faremo delle soste fotografiche alle rocce di Shatial dove troveremo antichi graffiti. Dopo una lunga giornata di trasferimento con splendidi punti panoramici, arriveremo a Chilas. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione. In base alle condizioni delle strade il percorso potrà sarà Via Besham, percorso 480 km – circa 10/11 ore oppure percorreremo la strada del passo Naran Babusar e raggiungeremo la strada panoramica di Chilas, percorso 366 km – circa 9 ore.
SABATO 15 AGOSTO 2026
Colazione e partenza per Hunza. Lasciamo Chilias e lungo il percorso ammiriamo il Nanga Parbat, anche conosciuta anche come “la montagna nuda” che offre una vista mozzafiato. La tappa seguente sarà nel punto dove si incontrano tre catene montuose, Karakoram, Himalaya e Hindu Kush, vicino alla confluenza dei fiumi Indo e Gilgit. Lungo il percorso, attraverseremo diversi villaggi delle valli di Hunza e Nagar e faremo una sosta fotografica al punto panoramico Rakaposhi. Successivamente, ci sposteremo a Karimabad. Serata libera per visitare il bazar. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
*Percorso 240 km – circa 5 ore*
DOMENICA 16 AGOSTO 2026
Dopo la colazione visiteremo i celebri forti di Altit e Baltit. Immersa tra le aspre montagne del Pakistan settentrionale, la Valle di Hunza, grazie alla sua straordinaria bellezza naturale e alla posizione lungo l’antica Via della Seta dell’Asia Centrale, ha attratto per secoli viaggiatori, mercanti e alpinisti. Oltre ai suoi imponenti ghiacciai, ai rigogliosi frutteti di albicocche e ai laghi dalle acque turchesi, la regione vanta anche un ricchissimo patrimonio culturale. Nel cuore dell’Hunza si trovano il Forte di Altit, risalente a oltre 1.000 anni fa, e il Forte di Baltit, costruito nel XVIII secolo: tra i monumenti più antichi della zona, testimoniano l’epoca feudale della valle. Altit Fort fu la residenza tradizionale del Mir, il sovrano di Hunza, prima che la corte si trasferisse successivamente nel Forte di Baltit. La struttura rettangolare sorge ai piedi del ghiacciaio Ultar e domina la Valle di Hunza e i suoi affluenti, occupando una posizione strategica fondamentale per il controllo delle rotte commerciali trans-karakoramiche tra l’Asia Meridionale e Centrale. Il forte rimase sede del Mir fino al 1945. Intorno a Karimabad si ergono alcune delle vette più famose della regione, tra cui Ultar, Hunza Dome, Bublimating, Spantik e Diran, mentre il maestoso Rakaposhi, con i suoi 7.788 metri, domina l’intero panorama. Nel tardo pomeriggio tempo libero per esplorare il bazar locale o possibilità di visita dell’area di Nagar.
Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
LUNEDI 17 AGOSTO 2026
Escursione ai passi di Passu, Gulmit, Sost e Khunjerab (confine con la Cina). Dopo la colazione inizieremo il trekking nella regione dell’Alto Hunza, con una visita al suggestivo lago di Attabad, di recente formazione. Questo lago, lungo circa 30 km, è nato nel 2010 a seguito di una gigantesca frana che ha completamente sbarrato il corso del fiume Hunza. Le sue acque fresche e incredibilmente limpide creano uno scenario davvero affascinante. Proseguendo, raggiungeremo il ghiacciaio di Passu, salendo i gradini lungo il pendio fino al ristorante Glacier Breeze, noto per le sue ottime torte alle albicocche. A soli 10 km di distanza si trova il celebre ponte sospeso di Hussaini, nei pressi dell’omonimo villaggio. Gli abitanti del luogo, in particolare le donne, lo attraversano regolarmente per superare il fiume e raggiungere Zarabad, altra meta molto apprezzata dagli amanti del trekking. Considerato uno dei ponti più pericolosi al mondo, il ponte sospeso di Hussaini è in realtà una struttura solida che ogni anno attira numerosi escursionisti. Nel corso della giornata raggiungeremo anche il Passo di Khunjerab, valico montano che segna il confine tra il Pakistan settentrionale e la regione autonoma cinese dello Xinjiang. Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione. Faremo una breve sosta a 4693 m di altitudine.
MARTEDI 18 AGOSTO 2026
Dopo la colazione attraverseremo la valle di Gilgit per proseguire verso Gupis, nel distretto di Ghizer. Il nome Ghizer deriva dal termine “Gherz” della lingua khowar, che significa rifugiati. In passato, quando il Mehtar, sovrano del piccolo regno di Chitral, desiderava punire i suoi sudditi, li mandava in esilio nell’area compresa tra Chitral e Gupis. Questi esiliati si stabilirono nella regione e vennero chiamati Gherzic, dando origine all’attuale denominazione dell’area. Durante il percorso costeggeremo la suggestiva valle di Sher Qila, visibile sul lato opposto della strada, e attraverseremo la cittadina di Gakuch, prima di entrare nella splendida e accogliente valle di Gupis.Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
*Percorso 260 km – 6/7 ore circa.
MERCOLEDI 19 AGOSTO 2026
Dopo la colazione partiremo in direzione della Valle di Phandar (61 km), situata nel distretto di Ghizer, nella regione del Gilgit-Baltistan. Una strada panoramica, che si snoda tra campi verdi, foreste e montagne glaciali, ci condurrà in questa valle dal fascino autentico. Le acque blu intenso del fiume Ghizer, unite ai campi dorati e verdi che lo circondano, regalano un panorama di straordinaria bellezza. Proseguiremo poi verso Shandur, località famosa per il suo Festival del Polo, che si svolge nei prati del Passo di Shandur, dove si trova anche il lago di Shandur.
L’altopiano di Shandur è spesso definito “il tetto del mondo” e, grazie alla sua superficie pianeggiante, è percorribile generalmente tra la fine di aprile e l’inizio di novembre. Questo altopiano segna inoltre il confine tra il distretto di Ghizer e quello di Chitral.Il Passo di Shandur, situato quasi a metà strada tra Chitral e Gilgit, è una via che durante l’inverno rimane coperta di neve, trasformandosi in pascoli verdi nel periodo estivo. Attraverseremo quindi la valle di Mastuj fino a raggiungere il villaggio di Booni. Pernottamento in Guest House. Trattamento di mezza pensione. Trattamento di mezza pensione.
Nota importante:
Attraverseremo il Passo di Shandur (3.738 m) senza pernottamento e senza soste, se non per brevi pause fotografiche. A chi soffre di problemi legati all’altitudine si consiglia di consultare il proprio medico prima della partenza. Nel caso in cui il Passo di Shandur fosse chiuso o impraticabile per cause di forza maggiore, anche per i veicoli 4×4, verrà adottato un percorso alternativo via Besham. In tal caso, invece di raggiungere Gupis, si effettuerà un lungo trasferimento verso Besham, proseguendo poi per Ghariat Castle e Drosh. Questa modifica del percorso rappresenta un piano di emergenza per garantire che il nostro programma prosegua senza interruzioni in occasione dell’Uchal Festiva
GIOVEDI 20 AGOSTO 2026
Dopo la colazione partiremo in direzione di Chitral, con una breve sosta panoramica per ammirare il Bonizom Peak (6.542 m) e la catena montuosa dell’Hinduraj. Proseguendo verso Chitral, sullo sfondo apparirà anche il maestoso Tirich Mir (7.708 m), la vetta più alta della regione.
Una volta arrivati a Chitral, visiteremo la Moschea Shahi, l’antico Forte di Chitral e il caratteristico bazar folkloristico locale, ricco di tradizioni e artigianato. Successivamente ci sposteremo verso Bamburate, la principale valle dei Kalash. All’arrivo trasferimento in hotel e breve escursione a piedi nella valle, con visita ai villaggi Kalash di Batrik e Shiekhnandeh. Gli abitanti di questi villaggi provengono originariamente dal Nuristan e vi giunsero nel 1893, durante le persecuzioni attuate dai re afghani per imporre la conversione forzata all’Islam. Stabilitisi in questa valle, pur convertendosi, hanno mantenuto nel tempo una rigorosa osservanza della religione islamica.
Pernottamento in hotel (struttura semplice ma pulita). Trattamento di mezza pensione.
VENERDì 21 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, visita dei villaggi Kalash per assistere al tradizionale festival di Uchal.
Passeggiata nei villaggi di Batrik e Anish, un’interessante occasione per entrare nelle case locali e visitare i luoghi di culto, approfondendo la conoscenza del pantheon Kalash, dei mulini tradizionali e delle scuole. Durante il festival di Uchal, ci uniremo alla popolazione Kalash per vivere da vicino le celebrazioni, ricche di energia e partecipazione. Avremo modo di assistere alle danze e alla musica tradizionale, con vivaci esibizioni culturali. Dopo il pranzo in hotel, proseguimento dell’escursione verso Rumbur, il secondo villaggio Kalash, dove avremo un’ulteriore opportunità di osservare i festeggiamenti.
Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
SABATO 22 AGOSTO 2026
Dopo la colazione, giornata interamente dedicata al Festival di Uchal, per un’immersione autentica nella cultura Kalash. Tempo a disposizione per assistere a danze, musica e rituali tradizionali, con occasioni di interazione con la popolazione locale e fotografia dei momenti più suggestivi.
Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
DOMENICA 23 AGOSTO 2026
Ultima giornata dedicata al festival, con tempo per vivere ancora l’atmosfera delle celebrazioni e gli ultimi momenti di interazione culturale. In serata trasferimento in auto verso Ayun o Drosh.
Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
LUNEDI 24 AGOSTO 2026
Partenza verso la valle di Swat attraversando il suggestivo tunnel di Lowari. La Swat Valley è considerata un vero gioiello naturale, incastonata tra imponenti e maestose catene montuose che ne esaltano la bellezza. Il nome Swat ha origine sanscrita: secondo una teoria deriva da “Suvastu”, termine citato nei più antichi testi del Rigveda e traducibile come “acqua limpida e azzurra”; un’altra interpretazione lo collega alla parola sanscrita “Shveta”, che significa “bianco”, in riferimento alla purezza delle acque del fiume. Proseguimento del viaggio via Dir e Saidu Sharif fino al raggiungimento della valle di Swat. Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione
Percorso: 297 km
MARTEDI 25 AGOSTO 2026
Partenza verso Peshawar, una delle città più antiche del subcontinente indiano, storicamente crocevia di culture e commerci lungo la leggendaria Via della Seta. Visita della Moschea di Mohabbat Khan, capolavoro architettonico del XVII secolo, che colpisce per i suoi eleganti minareti, gli affreschi decorativi e l’ampio cortile, evocativo dello splendore dell’epoca imperiale.
Proseguimento con una passeggiata nel celebre Qissa Khawani Bazaar, un tempo punto di incontro per mercanti e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo. Qui ci si potrà immergere in un’atmosfera vivace tra botteghe di spezie, tessuti colorati, gioielli tradizionali e artigianato locale.Visita della storica Sethi House, straordinario esempio di architettura del XIX secolo, situata in un quartiere tradizionale che rappresenta perfettamente il patrimonio culturale e architettonico di Peshawar, tappa imperdibile per scoprire la storia e l’eleganza dell’architettura locale. Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
MERCOLEDì 26 AGOSTO 2026
Trasferimento in auto da Peshawar a Islamabad. Arrivo e serata libera a disposizione per shopping, relax o attività individuali. Pernottamento in hotel. Trattamento di mezza pensione.
GIOVEDI 27 AGOSTO 2026
Giornata di partenza con trasferimento all’Aeroporto di Islamabad, fine dei nostri servizi.
QUOTE PER PERSONA IN DOPPIA – VOLI INTERNAZIONALI ESCLUSI
Pre-Estensione Lahore facoltativa di 2 notti in pensione completa:
Se preferisci, puoi anche inviarci una email direttamente cliccando qui.